Come superare un esame per Oss

L’esame di qualifica di operatore socio sanitario è alle porte e tu non ti senti abbastanza preparato. Gli argomenti da approfondire sono troppi e hai il timore di non riuscire a studiarli tutti. I giorni passano, il tempo stringe e l’ansia aumenta. Non perdere la speranza! Con questo articolo ti darò dei consigli su come superare un esame per Oss.

Come si svolge un esame per Oss

Prima di cominciare ad elencare i consigli su come superare un esame per Oss è bene sapere, innanzitutto, come si svolge questo esame. Come ben sai la formazione degli Oss è affidata alle regioni. Pertanto la modalità di svolgimento della verifica finale potrebbe variare da regione e regione. In linea generale un esame per Oss è suddiviso in tre prove: scritta, orale e pratica. L’idoneità ti sarà data solo ed esclusivamente se otterrai la sufficienza in tutte e tre le prove. Nella verifica scritta sarai sottoposto a dei test a risposta multipla dove sarà ammesso solo un margine di errore. Durante la prova orale dovrai rispondere verbalmente alle domande che la commissione ti farà. Nella verifica pratica invece dovrai dimostrare di aver appreso tutte le procedure relative all’attività dell’operatore socio sanitario (mobilizzazione del paziente, rilevazione parametri vitali, igiene, rifacimento del letto, etc.).

Organizzati sulla base del tempo che hai disposizione

Fatta questa doverosa premessa, posso finalmente procedere con il primo consiglio su come superare un esame per Oss.

Prima di iniziare qualsiasi attività di studio è bene che tu ti ponga qualche domanda. Quanti giorni mi separano dall’esame? Quante ore al giorno dovrò dedicare allo studio? Quante invece ad ogni singolo argomento? Il tempo è un fattore fondamentale nell’organizzazione dello studio, a maggior ragione se sei una lavoratrice o un lavoratore, una madre o un padre di famiglia, una studentessa o uno studente universitario. È impensabile cominciare un programma di studio senza ipotizzare il tempo da dedicare ad esso. Solo sulla base del tempo che hai disposizione potrai programmare un piano di studi per una preparazione adeguata.

Individua gli argomenti principali

Definito il tempo a disposizione puoi dedicarti finalmente allo studio vero e proprio. Per farlo in modo ottimale è necessario però individuare gli argomenti principali del corso. Ti consiglio di prendere carta e penna e scrivere un elenco dei temi trattati nel corso delle lezioni. Solo così potrai avere le idee chiare sulla struttura del programma. Se non lo hai già fatto potresti consultare un mio contributo pubblicato, sempre su questo blog, un po’ di tempo fa in cui elenco i 10 argomenti più richiesti ad un esame Oss.

Concentrati sui concetti chiave

L’esame di qualifica per Oss suppone una conoscenza degli argomenti adeguata. Ciò non vuol dire che per ogni argomento debba preparare chissà quali “discorsoni”. Evita argomentazioni troppo lunghe e giri inutili di parole. Sii invece pratico/a e sintetico/a. Rispondi esclusivamente alle domande che ti vengono poste. Non si tratta di un esame universitario di letteratura italiana. Focalizzati invece sui concetti chiave. Individuali e memorizzali.

Prepara una tesina

In alcuni casi non è obbligatoria. In altri ti può salvare la vita! La realizzazione di una tesina infatti potrebbe esserti di grande aiuto, soprattutto durante la prova orale. La commissione esaminatrice, per rompere il ghiaccio, potrebbe chiederti di cominciare ad esporre un argomento a piacere. Bene! L’argomento affrontato dalla tesina che hai realizzato sarà il tuo cavallo di battaglia e servirà soprattutto a scongiurare pericolose “scene mute”. In merito alla realizzazione di una tesina per Oss forse posso darti qualche consiglio. Qualche tempo fa infatti ho scritto un articolo dal titolo  Dieci argomenti per realizzare una buona tesina. Se non lo hai già fatto potresti leggerlo.

Confrontati con gli altri corsisti

Un consiglio molto utile su come superare un esame per Oss è quello di confrontarsi con altri colleghi del corso. Un confronto con altri studenti infatti può essere molto costruttivo in quanto ti permette di colmare delle lacune e chiarire alcuni dubbi. Non solo. La formazione di un gruppo di studio, formato da quattro o cinque corsisti, potrebbe rivelarsi utile per ripassare le esercitazioni pratiche che saranno richieste in sede d’esame.

Vinci l’ansia!

Può sembrare scontato e forse un po’ lo è. L’ansia non è quasi mai una buona alleata per chi deve svolgere un esame. Cerca di mantenere la serenità quanto più possibile. Sii consapevole dei tuoi mezzi. Hai studiato e non c’è alcun motivo di essere ansiosi. Prova a trasformare la tensione in una risorsa. Ad esempio essa ti servirà ad innalzare il livello di attenzione durante l’esame. Se gestita a dovere ti aiuterà ad evitare di commettere errori, a riflettere prima di rispondere ad ogni domanda. Un eccesso di sicurezza, al contrario, può indurti a sbagliare e a rispondere in modo superficiale.

Link utili

Corsi Oss, dieci argomenti per realizzare la tua tesina. – Oss Online

I 10 argomenti più richiesti ad un esame Oss. – Oss Online

Esami Oss, otto domande a trabocchetto che possono crearti qualche problema. – Oss Online

 

Marco Amico

Operatore socio sanitario, blogger e giornalista. Ho 35 anni, una laurea in Lettere e Filosofia, che c'entra poco con la mia professione, e la passione per la scrittura, le bici, le serie TV, i libri, la storia. Lavoro in una casa di riposo e nel tempo libero scrivo articoli d'informazione socio-sanitaria.

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