Esercitazioni, ecco 30 domande a risposta multipla. Prova a rispondere correttamente.

Torna l’appuntamento con “Studiamo Insieme”, la rubrica riservata alle esercitazioni. A seguire troverai 30 domande a risposta multipla. Il livello di difficoltà è molto basso e non dovresti riscontrare particolari problemi nel rispondere correttamente. In ogni caso, alla fine troverai le soluzioni per capire  se e quanti errori hai compiuto. La regola è sempre la stessa: vietato consultare Google e i vari motori di ricerca. Allora, non ti resta che prendere carta e penna ed annotare le risposte che reputi corrette. Alla fine potrai valutare da solo/a il tuo livello di preparazione.

1) I virus sono:

a) Microrganismi che non hanno autonomia di vita propria, per cui possono vivere solo se riescono ad insediarsi all’interno di strutture più complesse (cellule).

b) Microrganismi che hanno un’autonomia di vita indipendentemente da chi li ospita.

c) Microrganismi che possono vivere, riprodursi e crescere a scapito di altri organismi stabilendosi al loro interno.

2) La contenzione fisica:

a) La somministrazione di farmaci, sedativi o tranquillanti, finalizzata a rendere quanto più sereno possibile il paziente.

b) L’insieme degli strumenti apportati all’ambiente utilizzati per limitare il movimento del paziente.

c) L’insieme degli strumenti utilizzati sulla persona per limitare o controllare i suoi movimenti (es. sponde di un letto).

3) Prima della somministrazione dei pasti, l’Oss deve:

a) Preparare i pasti.

b) Preparare la terapia farmacologica.

c) Verificare eventuali diete o digiuni per ogni paziente.

4) L’indagine finalizzata alla ricerca di particolari microrganismi nelle urine si chiama:

a) Urinocoltura.

b) Diuresi.

c) Coprocoltura.

5)Il catetere vescicale è:

a) Un dispositivo medico, una sorta di tubicino in lattice o silicone, che l’Oss inserisce nella vescica attraverso l’uretra per favorire l’uscita dell’urina all’esterno.

b) Un dispositivo medico, una sorta di tubicino in lattice o silicone, che l’infermiere inserisce nella vescica del paziente attraverso l’uretra per favorire l’uscita dell’urina.

c) Un dispositivo medico utilizzato per l’alimentazione artificiale.

6) La legge n.180 del 1978 riguarda:

a) Gli accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori.

b) L’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.

c) L’accesso alle cure palliative.

7) Non sono Dispositivi di Protezione Individuale:

a) Cateteri vescicali.

b) Guanti monouso o sterili.

c) mascherine.

8) Il lavaggio antisettico delle mani va effettuato:

a) Prima e dopo l’assistenza a pazienti potenzialmente infetti.

b) In assenza di rubinetti e acqua corrente nelle immediate vicinanze.

c) Sempre ed indipendentemente dal tipo di attività che si svolge.

9) Nell’assistenza al paziente con scabbia i DPI da utilizzare sono:

a) Guanti sterili.

b) Mascherine FFP3.

c) Guanti, tute protettive e tutti quei dispositivi atti ad impedire un contatto diretto con la cute del paziente.

10) Quali delle seguenti affermazioni non è corretta?

a) Il lavaggio sociale delle mani avviene solitamente con acque e sapone.

b) Il lavaggio sociale delle mani avviene solitamente con prodotto antisettico.

c) Il lavaggio sociale delle mani va effettuato sempre, prima e dopo aver indossato i guanti.

11) La prevenzione primaria è finalizzata:

a) Ridurre l’insorgenza di una malattia.

b) Limitare l’entità dei danni di una malattia.

c) Individuare precocemente una malattia per poterla sconfiggere in tempo.

12)I pannoloni sporchi possono essere considerati:

a) Rifiuti che richiedono particolari sistemi di gestione.

b) Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo.

c) Rifiuti sanitari assimilabili agli urbani se non utilizzati da pazienti infetti.

13) Durante l’igiene intima del paziente, l’Oss deve:

a) Effettuare la pulizia proseguendo dall’area più pulita a quella più sporca.

b) Effettuare la pulizia proseguendo dall’area più sporca a quella più pulita.

c) Effettuare la pulizia con un movimento dall’alto verso il basso.

14) Cosa indica la sigla FC?

a) Frequenza cardiaca.

b) Fine cura.

c) Fitte cardiache.

15) La frequenza respiratoria ideale di una persona adulta è:

a) 12-20 atti respiratori al minuto.

b) 15-20 atti respiratori al minuto.

c) 15-25 atti respiratori al minuto.

16) Viene utilizzato per rilevare la pressione arteriosa:

a) Il saturimetro.

b) Il glucometro.

c)Lo sfigmomanometro.

17) Nel 2009 viene ritirato dal mercato il termometro al mercurio. Come alternativa è stato introdotto:

a) Il termometro digitale.

b) Il termometro a gallio.

c) Il termometro a infrarossi.

18) Il provvedimento che introduce la figura dell’Oss in Italia è contenuto:

a) Nella legge 833/1978

b) Nella legge 180/1978

c) Nell’accordo Stato -Regioni del 22 febbraio 2001.

19) L’aorta è:

a) L’arteria più grande del corpo umano ed ha il compito di trasportare il sangue ossigenato dal cuore a tutte le parti del corpo.

b) Un organo dell’apparato urinario.

c) Un organo dell’apparato digerente.

20) Non fa parte dell’apparato digerente:

a)Faringe.

b) Pancreas.

c) Reni.

21) Secondo l’Oms il concetto di “salute” si riferisce a:

a) Uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non alla semplice assenza di malattia.

b) Uno stato di benessere solo fisico.

c) Alla sola assenza di malattie.

22) Il termine bradicardia indica:

a) Una frequenza respiratoria più bassa dei valori ottimali.

b) Una frequenza cardiaca più alta dei valori ottimali.

c) Una frequenza cardiaca più bassa dei valori ottimali.

23) Non è una competenza dell’Oss:

a) La rilevazione dei parametri vitali.

b) La mobilizzazione del paziente.

c) La medicazione di una lesione da decubito giunta al III stadio.

24) La sigla ADI sta ad indicare:

a) Assistenza domestica integrata.

b) Assistenza domiciliare intelligente.

c) Assistenza domiciliare integrata.

25) Sono definiti asintomatici quei pazienti che:

a) Hanno contratto una malattia manifestando sintomi lievi.

b)  Hanno contratto una malattia non manifestando alcun sintomo.

c) Hanno contratto una malattia manifestando sintomi gravi.

26) Nell’identificazione dell’infezione da SARS-COV-2 (Covid-19), il test sierologico consiste:

a) Nel prelievo di materiale biologico con una sorta di bastoncino inserito nel naso dell’utente per verificare la positività o meno di quest’ultimo.

b)  Nel prelievo di una piccola quantità di sangue per identificare l’eventuale presenza di anticorpi e verificare se la persona sia stata o meno a contatto con il virus.

c) Nel prelievo di una piccola quantità di saliva per verificare la positività o la negatività di chi si sottopone al test.

27 Il rischio biologico è rappresentato:

a) Dalla possibilità da parte dell’Oss e del personale sanitario di contrarre una malattia attraverso il contatto diretto con reagenti chimici.

b) Dalla possibilità da parte dell’Oss e del personale sanitario di contrarre una malattia attraverso il contatto diretto con feci, urine e sangue.

c) Dalla possibilità da parte dell’Oss e del personale sanitario di sviluppare uno stress da lavoro correlato.

28) Il datore di lavoro ha l’obbligo di fornire ai propri dipendenti adeguati Dispositivi di Protezione Individuale. Lo stabilisce:

a) La legge 104/1992.

b) Il D.lgs 81/2008.

c) La Conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2001.

29) La rilevazione del dolore è:

a) Una prova di forza.

b) Un parametro vitale.

c) Un indice ematico.

30) Con il termine stranguria s’intende:

a) Una minzione lenta e dolorosa.

b) Una perdita involontaria di urine.

c) L’assenza parziale o totale di minzione.

Soluzioni.

1/a – 2/c – 3/c – 4/a – 5/b – 6/a – 7/a – 8/a – 9/c – 10/b – 11/a – 12/c – 13/a -1 4/a – 15/a – 16/c – 17/b

18/c – 19/a – 20/c – 21/a – 22/c – 23/c – 24/c – 25/b – 26/b – 27/b – 28/b- 29/b – 30/a

 

 

Marco Amico

Operatore socio sanitario, blogger e giornalista. Ho 35 anni, una laurea in Lettere e Filosofia, che c'entra poco con la mia professione, e la passione per la scrittura, le bici, le serie TV, i libri, la storia. Lavoro in una casa di riposo e nel tempo libero scrivo articoli d'informazione socio-sanitaria.

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