Studiamo insieme: ecco 30 domande che puoi trovare nel test (quarta parte).

A grande richiesta torna l’appuntamento con “Studiamo Insieme”, la rubrica settimanale dedicata sia agli aspiranti Oss che intendono presentarsi al meglio agli esami finali, che a tutti quegli operatori che vogliono semplicemente rispolverare alcuni argomenti, magari in vista di un importante concorso pubblico. Le regole sono sempre le stesse: vietato consultare i motori di ricerca. Il tempo delle chiacchiere è terminato. Adesso, prendi carta e penna e segna le risposte che ritieni siano corrette. In fondo troverai le soluzioni.

1. Cosa s’intende per “menomazione”?

A) La perdita di una funzione fisiologica, anatomica o psicologica.

B) La perdita di una capacità operativa.

C) Un handicap.

2 Cosa s’intende per “tachipnea”?

A) Un aumento della frequenza respiratoria.

B) Un aumento della frequenza cardiaca.

C) Un aumento della pressione arteriosa.

3. I miceti sono:

A) Virus.

B) Batteri.

C) Funghi.

4. Gli additivi sono:

A) Zuccheri.

B) Grassi.

C) Conservanti.

5. La pressione diastolica è:

A) La pressione massima esercitata sulle arterie.

B) La pressione di ritorno, comunemente definita “minima”.

C) Una forma di aritmia cardiaca.

6. La frequenza cardiaca dei neonati:

A) Risulta di norma più bassa rispetto a quella degli adulti (< 70 bpm)

B) Risulta di norma più alta rispetto a quella degli adulti (> 80/100 bpm)

C) Risulta solitamente uguale a quella degli adulti.

7. Fra i gruppi sanguigni esistenti, quale viene definito “donatore universale”?

A) Il gruppo B.

B) Il gruppo A.

C) Il gruppo 0.

8. Il diabete mellito (DM) è una patologia che interessa:

A) I reni.

B) I polmoni.

C) Il pancreas.

9. L’insulina viene prodotta:

A. Dal pancreas.

B. Dal cuore.

C. Dai polmoni.

10. La scabbia è causata da:

A) Un acaro.

B) Un batterio.

C) Un virus.

11. I livelli essenziali di assistenza, definiti con l’acronimo LEA, sono:

A) L’insieme dei servizi, delle attività e delle prestazioni erogati a pagamento da un’assicurazione sanitaria privata.

B) L’insieme dei servizi, delle attività e delle prestazioni erogati dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN) a tutti i cittadini, gratuitamente o sotto il pagamento di un ticket.

C) L’insieme dei servizi, delle attività e delle prestazioni erogati a pagamento dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

12. Cosa s’intende con l’espressione “non si può non comunicare”?

A) Che la comunicazione è un atto naturale esercitato, volontariamente e non, da tutte le persone, fatta eccezione per quelle affette da mutismo.

B) Che la comunicazione è un atto naturale esercitato, solo volontariamente, da tutte le persone, anche da quelle affette da mutismo.

C) Che la comunicazione fa parte inevitabilmente dell’esistenza di tutti gli individui che, volontariamente o non, trasmettono messaggi verbali, non verbali o paraverbali.

13. Il fecaloma è:

A) Un ammasso di feci disidratate che si può formare nell’intestino crasso o all’interno di un diverticolo.

B) Un esame accurato delle feci effettuato per diagnosticare determinate patologie dell’intestino.

C) La presenza di tracce di sangue nelle feci.

14. Qual è la temperatura adatta dell’acqua utilizzata per lavare il paziente?

A) 30° C

B) 38° C

C) 25° C

15. I centri diurni sono:

A) Strutture semi-residenziali che offrono servizi socio-assistenziali.

B) Strutture residenziali assistenziali.

C) Strutture assistenziali che non possono ospitare un numero massimo di 10 pazienti.

16. La mononucleosi è una malattia:

A) Causata da un virus.

B) Causata da un batterio.

C) Causata da virus e batteri.

17. La flora batterica residente nella cute della mano è:

A) Patogena.

B) Non patogena.

C) Non esiste la presenza di batteri nelle mani se lavate correttamente.

18. La riabilitazione, fisica o intellettiva, rientra nell’area della prevenzione:

A) Primaria.

B) Secondaria.

C) Terziaria.

19. L’autismo è un disturbo del neuro-sviluppo che si manifesta:

A) Nella prima infanzia.

B) Al momento della nascita.

C) In età adolescenziale.

20. In una persona adulta, la quantità media di sangue è:

A) Di circa 8 litri.

B) Di circa 5 litri.

C) Di circa 2,5 litri.

21. La tutela della salute da quale articolo della Costituzione è garantito?

A) Articolo 32.

B) Articolo 12

C) Articolo 33.

22. La prevenzione terziaria è necessaria per:

A) Limitare la diffusione di una malattia.

B) Limitare il danno causato da una malattia.

C) Ridurre la durata di una malattia.

23. Il direttore generale è nominato:

A) Dal Ministero della Salute.

B) Dal collegio di direzione.

C) Dalla Regione.

24. Qual è la natura giuridica delle ASL?

A) Azienda dotata di personalità giuridica pubblica.

B) Azienda autonoma.

C) Ente sanitario regionale.

25. Per instaurare una corretta relazione con l’utente, l’Oss deve:

A) Assumere un comportamento freddo e distaccato per evitare che il paziente si affezioni troppo.

B) Assecondare e soddisfare tutti i desideri e i bisogni della persona assistita.

C) Esprimersi utilizzando un linguaggio chiaro e semplice ed essere quanto più empatico possibile.

26. La paralisi di entrambi gli arti inferiori è definita:

A) Paraplegia.

B) Emiplegia.

C) Tetraplegia.

27. L’emiplegia solitamente colpisce:

A) L’arto superiore e inferiore del lato opposto rispetto a quello dove c’è stata la lesione cerebrale.

B) L’arto superiore e inferiore dello stesso lato in cui si è verificata la lesione.

C) L’arto superiore se l’emorragia si è verificata a sinistra.

28. La stranguria è:

A) Un disturbo del comportamento alimentare.

B) Un disturbo nella minzione.

C) Un disturbo dell’apprendimento.

29. Quali sono i limiti di carico imposti dalla legge 626/1994?

A) 30 kg per le donne e 40 per gli uomini.

B) 40 Kg per le donne e 50 per gli uomini.

C) 20 kg per le donne e 30 per gli uomini.

30. Il miocardio è:

A) Un’arteria.

B) Una ghiandola.

C) Un tessuto muscolare.

Soluzioni.

1/A – 2/A – 3/C – 4/C – 5/B – 6/B – 7/C – 8/C – 9/A – 10/A – 11/B – 12/C – 13/A – 14/B – 15/A – 16/A – 17/B – 18/C – 19/A – 20/B – 21/A – 22/B – 23/C – 24/A – 25/C – 26/A – 27/A – 28/B – 29/C – 30/C

Marco Amico

Operatore socio sanitario, blogger e giornalista. Ho 35 anni, una laurea in Lettere e Filosofia, che c'entra poco con la mia professione, e la passione per la scrittura, le bici, le serie TV, i libri, la storia. Lavoro in una casa di riposo e nel tempo libero scrivo articoli d'informazione socio-sanitaria.

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