Donna con disabilità incinta dopo essere stata violentata da un Oss.

Dai principali quotidiani di oggi, apprendo una notizia davvero sconcertante.

Troina. Una donna diversamente abile, incapace di intendere e di volere, ha subito nei mesi scorsi una violenza sessuale da un operatore sanitario di un famoso centro per disabili psichici della provincia di Enna, l’Oasi di Troina, struttura considerata da molti il fiore all’occhiello della sanità siciliana. Da tale violenza sarebbe scaturita la gravidanza della donna, all’epoca dei fatti  positiva al Covid-19. Il tutto sarebbe successo durante il periodo del Lockdown. Un fatto increscioso che ha sconvolto i vertici dell’istituto, i colleghi e un’intera comunità che sui social ha manifestato tutto lo sconcerto per l’inqualificabile atto.  L’uomo, un operatore socio sanitario di 39 anni, è stato incastrato dalle prove del DNA, ed arrestato. E’ accusato di violenza sessuale aggravata. 

Fonte: Il Corriere della Sera. 

 

Marco Amico

Operatore socio sanitario, blogger e giornalista. Ho 35 anni, una laurea in Lettere e Filosofia, che c'entra poco con la mia professione, e la passione per la scrittura, le bici, le serie TV, i libri, la storia. Lavoro in una casa di riposo e nel tempo libero scrivo articoli d'informazione socio-sanitaria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *