Oss in rivolta a Foggia: vincitori di concorso contro precari.

La notizia letta oggi sul portale Foggia Today non mi lascia per nulla indifferente. Si riferisce ad una vera e propria guerra tra poveri che spacca in due una categoria, quella cioè degli operatori socio sanitari.

Da una parte ci sono i vincitori del concorso regionale. Dall’altra i 150 Oss reclutati all’Ospedale Riuniti di Foggia, a tempo determinato, per far fronte all’emergenza Coronavirus, e che chiedono adesso al Governo la stabilizzazione del contratto. È una vera e propria guerra tra poveri quella in atto in questi giorni nella provincia di Foggia e che vede come protagonisti gli operatori socio sanitari. La protesta è partita dagli operatori risultati idonei al maxi concorso pugliese, i quali trovano inaccettabili le richieste avanzate, con una lettera indirizzata nei giorni scorsi al premier Conte, dai 150 Oss che hanno lottato in prima linea nei reparti Covid del Riuniti di Foggia e che adesso chiedono l’assunzione a tempo indeterminato. Una follia per chi invece ha dedicato interi mesi allo studio dei test per il superamento della selezione pubblica. Una battaglia che ha spaccato in due un’intera categoria che altro non chiede maggiori garanzie contrattuali.

Fonte: Foggia Today

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