Corsi Oss, dieci argomenti per realizzare la tua tesina.

Hai appena concluso il tirocinio pratico. L’esame è praticamente alle porte e non hai ancora pensato ad un argomento specifico da presentare durante la prova orale. Non è il caso di allarmarti. Con questo articolo ti aiuterò a scegliere un argomento così da non sfigurare durante gli esami di qualifica di Operatore socio sanitario. Se non lo hai fatto, puoi innanzitutto consultare alcuni articoli che ho scritto in merito qualche mese fa. Il più “cliccato” è “ Esami Oss: i dieci argomenti più richiesti”. Si tratta di una guida dettagliata per presentarti al meglio alla verifica che di fatto ti abilita ad esercitare questa dura ma bellissima professione. Un altro articolo che può tornarti utile è “Esami Oss, cinque consigli utili per realizzare una buona tesina”, in cui spiego le tecniche per redigere una tesina. Nelle righe seguenti, come anticipato, elencherò invece i dieci argomenti che potresti scegliere per la realizzazione della tua tesina.

#1 Le lesioni da decubito.

Se stai preparando una tesina da presentare il giorno dell’esame abilitante alla professione di Operatore Socio Sanitario, potresti scegliere come argomento centrale per il tuo elaborato il ruolo dell’Oss nell’assistenza al paziente con lesioni da decubito. Su questo argomento ho scritto non molto tempo fa un articolo che forse può chiarirti un po’ le idee, dal titolo “Lesioni da decubito: competenze e limiti dell’Operatore socio sanitario”. Potresti innanzitutto spiegare brevemente cosa sono le ulcere da pressione per poi soffermarti dettagliatamente sulle mansioni tipiche dell’Oss nella gestione del problema. Quello delle lesioni è un modulo frequentemente richiesto in sede d’esame e ti consiglio in ogni caso di studiarlo con attenzione a prescindere da quella che sarà la tua decisione.

#2 Ruolo e competenze dell’Oss.

E’ impensabile presentarsi ad un esame Oss senza conoscere le mansioni di quella che a breve sarà la tua professione. Per questo motivo potresti incentrare la tua tesina su un argomento generico quale le competenze dell’Oss, magari soffermandoti sulla tua esperienza pratica vissuta durante il tirocinio. Fai attenzione però, ogni medaglia ha un suo rovescio! Se da un lato una tesina di questo tipo ti dà la possibilità di spaziare tra i tanti argomenti presenti nel programma, riducendo al minimo il rischio di fare scena muta, dall’altro potrebbe anche indurre la Commissione d’esame a porti un’infinità di domande. Se scegli questo argomento, studia attentamente tutte le attività e le competenze elencate nell’Accordo Stato-Regioni del 2001 e presta particolare attenzione alle domande “trabocchetto” che potrebbero farti inciampare. A tal proposito, circa un anno fa ho scritto un articolo dal titolo “Le (non) competenze dell’Oss: i limiti dell’Operatore Socio Sanitario”.

#3 Il paziente con cateterismo vescicale.

Sebbene sia una competenza prettamente infermieristica, la gestione del catetere vescicale è un argomento molto richiesto in sede d’esame Oss in quanto si tratta di una procedura che coinvolge anche l’Operatore socio sanitario. Anche su questo tema ho scritto qualche giorno fa un articolo in cui sottolineo l’importante ruolo dell’Oss nell’assistenza al paziente con catetere vescicale. Se non lo hai già fatto consulta l’articolo, “Cateterismo vescicale: competenze e limiti dell’Oss”. Anche in questo caso ti consiglio di studiare questo modulo nonostante la tua scelta dovesse essere diversa, perché tra gli argomenti più richiesti in sede d’esame c’è proprio questo.

#4 L’Oss e il paziente con Alzheimer.

L’Operatore socio sanitario lavora anche nei reparti di geriatria, nelle case di riposo, nelle Rsa o nei centri per anziani. Dunque un’idea utile per la stesura tua tesina è l’assistenza all’anziano fragile e nella fattispecie il ruolo dell’Oss in relazione con il paziente affetto da Alzheimer. Anche su questo argomento ho scritto qualcosa in merito che potrebbe servire alla tua causa. Si tratta di un articolo dal titolo Il ruolo dell’Oss nell’assistenza al paziente affetto da Alzheimer 

#5 Il ruolo dell’Oss in relazione con il paziente psichiatrico.

Se hai effettuato il tirocinio in un centro per disabili psichici o in un reparto di psichiatria potresti scegliere come argomento il ruolo dell’Oss in ambito psichiatrico. Anche su questo tema ho dato in passato un piccolo contributo scrivendo un articolo. Se sei interessato clicca qui.

#6 La rilevazione dei parametri vitali.

La rilevazione della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca, della temperatura corporea e della frequenza respiratoria sono tutte competenze dell’Operatore socio sanitario. Potresti preparare una tesina incentrata proprio su questo importante tema. Prima di iniziare però è bene che tu sappia rilevare i parametri vitali in quanto durante la prova pratica, con ogni probabilità, ti sarà chiesto di farlo, a maggior ragione se questo sarà l’argomento scelto per la tua tesina.

#7 Relazione e comunicazione con il paziente.

L’Operatore socio sanitario deve possedere non solo competenze tecniche ma anche attitudini relazionali e comunicative, necessarie per stabilire un contatto con il paziente. Una tesina finale, in un corso per Operatore socio sanitario, può affrontare anche questo particolare argomento, ponendo l’accento sugli ostacoli della comunicazione, sulla distinzione tra comunicazione verbale e non verbale, e soprattutto sul concetto di empatia.

#8 L’igiene del paziente.

Una delle attività più frequenti degli operatori è l’igiene del paziente, che a questo punto potresti scegliere come argomento d’esame. Partendo dalle nozioni generali di igiene apprese nel corso delle lezioni puoi via via soffermarti nei paragrafi successivi sulle procedure igieniche su pazienti allettati. Anche in questo caso, la Commissione potrà chiederti di esercitare una simulazione pratica affiancandoti un partner individuato tra gli altri candidati all’esame.

#9  La mobilizzazione del paziente.

È una delle competenze principali dell’Operatore socio sanitario e sicuramente in sede d’esame tale argomento verrà chiesto almeno ad uno dei candidati del tuo corso. Puoi allora giocare d’anticipo e decidere di sviluppare una tesi su questo modulo. Ricordati, in tal caso, di corredare la tua tesina di immagini ed illustrazioni che rendano maggiormente l’idea dei vari trasferimenti effettuati dall’Oss sul paziente (da letto a carrozzina e viceversa per esempio). Studia tutti i movimenti previsti a seconda della condizione del paziente (emiplegico, tetraplegico, etc.)  Se non vuoi trasformare tale scelta in un clamoroso autogol, esercitati a casa, provando con un amico o un collega di corso le varie tecniche di mobilizzazione, perché la Commissione potrà chiederti una dimostrazione pratica di quanto esposto sulla tua tesina.

#10 Il ruolo dell’Oss nella gestione dell’emergenza Coronavirus.

Potresti anche pensare di essere originale e decidere di affrontare per la tua tesina un argomento di grande attualità ponendo al centro del tuo elaborato l’importante ruolo dell’Oss nei reparti Covid e più in generale nella gestione dell’emergenza Coronavirus. Neanche a dirlo, dedica ampio spazio alla descrizione dei dispositivi di protezione individuale (DPI), che hanno giocato, e giocano tuttora, un grande ruolo nella lotta al Covid-19. Se hai effettuato il tirocinio in un reparto Covid questo argomento può decisamente fare al caso tuo.

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