Come capire se il tuo datore di lavoro versa i contributi Inps.

Hai iniziato una nuova attività lavorativa da qualche mese e ti stai chiedendo se il tuo datore di lavoro versa regolarmente i contributi Inps? Il tuo dubbio è più che legittimo perché nel mondo del lavoro, oggi giorno, come dice il proverbio: “fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio”! Procedere con una ricerca mirata è assolutamente un tuo diritto, così com’è un dovere del tuo datore di lavoro, salvo casi particolarissimi (per esempio per l’emergenza Covid-19 durante la quale tale obbligo è stato posticipato), provvedere al versamento dei contributi all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Una procedura che, come tutti sappiamo, è molto importante in quanto da essa si accede al diritto alla pensione del lavoratore e viene stabilito anche l’importo della stessa. Se ti stai domandando, dunque, se il tuo datore di lavoro è in regola con il versamento dei contributi, allora quel che ti serve è un “estratto conto contributivo”. Per consultarlo esistono fondamentalmente due modi: il primo è quello di recarti direttamente presso la sede Inps del territorio in cui risiedi, il secondo consiste nel seguire una procedura online che prevede l’iscrizione al sito dell’Inps. Con questo articolo ti illustrerò il procedimento online.

Procedimento online.

La consultazione della propria “situazione contributiva” è una procedura molto semplice che può essere effettuata comodamente da casa. Ciò che serve è semplicemente un computer, o uno smartphone, e una connessione ad internet. Per tale procedimento tuttavia è necessario, almeno per la prima volta, che tu ti rechi presso gli uffici Inps del tuo comune, dove dovrai richiedere il pin che ti servirà per accedere al servizio online. Una volta generato il codice, custodiscilo prudentemente perché se lo perdi non potrai accedere alla tua area personale del portale online e dovrai richiederne un altro. E’ probabile, inoltre, che il sistema ti chiederà ogni sei mesi, per motivi di sicurezza, di modificare il tuo codice pin.

Una volta in possesso del pin, consultare la tua situazione contributiva, è un gioco da ragazzi. Non ti resta che collegarti al sito ufficiale dell’Inps e accedere nella tua area privata cliccando su My Inps. Il sistema ti chiederà di inserire le tue credenziali, vale a dire il tuo codice fiscale e il tuo pin. Entrato nella home del portale, dovrai cliccare sulla voce, in alto a destra, “prestazioni e servizi”.

Continua cliccando “tutti i servizi” e subito dopo clicca su “Estratto conto contributivo”. Specifica se sei un dipendente privato o pubblico e accedi alla ricerca. In pochi istanti si aprirà un prospetto con l’estratto conto previdenziale generale. Attenzione, se i contributi degli ultimi due mesi non dovessero comparire sul prospetto, non allarmarti. È assolutamente normale!

Se sei in possesso di uno smartphone puoi effettuare la medesima procedura utilizzando l’app Inps mobile che puoi scaricare gratuitamente da play store. L’applicazione è molto intuitiva e ti permette rapidamente di accedere ai servizi Inps e consultare i tuoi dati direttamente dal tuo cellulare.

Se sei un dipendente privato esiste inoltre un’applicazione che ti consente di visualizzare, per un periodo massimo di 18 mesi, una serie di informazione maggiori di  quelle presenti nell’estratto conto. Oltre ai dati riguardanti l’imponibile previdenziale, puoi accedere infatti anche a quelli relativi al tuo inquadramento aziendale, alla tipologia del rapporto di lavoro e ad eventuali conguagli. Dopo aver effettuato l’accesso al portale, clicca sulla voce “prestazione e servizi” in alto a destra. Continua poi cliccando su “tutte le prestazioni”. A sinistra troverai la voce “contributi”. Da qui procedi cliccando su “situazione contributiva”. Infine, non ti resta che cliccare su “Consultazione informazioni previdenziali (Cip) per dipendenti privati”. Dopo aver individuato il periodo di riferimento della tua ricerca puoi avviare l’indagine e in pochi istanti si aprirà un prospetto in cui è illustrata la tua “situazione contributiva”.

 

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