Per fare l’Oss ci vuole il diploma o la licenza media? Quanta confusione.

Da qualche giorno si è tornato a parlare della formazione dell’operatore socio sanitario e più precisamente dell’ipotesi di inserire tra i requisiti di accesso ai corsi, il diploma di scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore). Una notizia che ha impaurito molti aspiranti oss in possesso della sola licenza media. Non solo, l’argomento, di cui in realtà si parla da quasi vent’anni, cioè dalla nascita stessa della figura dell’Oss, ha suscitato anche parecchi dubbi tra i tanti operatori già in servizio da anni, convinti di dover tornare tra i banchi di scuola per portare a termine gli studi richiesti. Un’assurdità secondo alcuni, un’innovazione sacrosanta per molti altri. Un dibattito molto interessante che in realtà non avrebbe motivo di esistere per una ragione evidente: non esiste, almeno per il momento, nessuna notizia ufficiale che faccia pensare ad un cambiamento dei criteri di accesso ai corsi di formazione per operatori socio sanitari. Si tratta solamente di alcune richieste avanzate da sindacati ed associazioni di categoria finalizzate ad avviare un processo di “nobilitazione” della figura dell’Oss. Insomma, tante chiacchiere ma nessuna “rivoluzione” imminente!  Vediamo ora da vicino cosa prevede la legge.

L’accordo Stato-Regioni del 2001.

Il testo di riferimento per la formazione dell’operatore socio sanitario è la Conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2001, vale a dire l’Accordo tra il Ministero della Sanità, il Ministero della Solidarietà sociale, le Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. Il documento è di fondamentale importanza in quanto istituisce in Italia la figura professionale dell’Oss. Per quanto concerne la formazione è importante sottolineare che l’Accordo del 2001 rimanda alle Regioni e alle Province di Bolzano e Trento il compito della formazione, che avviene attraverso l’organizzazione di corsi e seguendo criteri univoci. L’Accordo prevede, infatti, che i corsi abbiano una durata annuale per un numero non inferiore alle 1000 ore, di cui 450 di tirocinio. Il titolo di Oss viene conseguito al termine di un esame a cui si accede solo frequentando lezioni in aula e tirocinio non superando il 10% di assenza delle ore complessive. Ma andiamo alla domanda iniziale: che titolo di studio occorre per frequentare un corso Oss? Anche qui, il provvedimento del 2001 è abbastanza chiaro: “Per l’accesso ai corsi di formazione dell’operatore socio sanitario è richiesto il diploma della scuola dell’obbligo e il compimento del diciassettesimo anno di età alla data di iscrizione al corso”.  È interessante notare che l’Accordo non parla testualmente di “licenza media” ma di “diploma di scuola dell’obbligo”.

La scuola dell’obbligo in Italia.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) che l’istruzione obbligatoria è quella “impartita per almeno dieci anni e riguarda la fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni”. La legge 27 dicembre 2006 n.269, all’articolo 1 invece stabilisce che l’istruzione “ è finalizzata a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno d’età”.

Conclusioni.

Sulla base di quanto scritto fino ad ora proviamo adesso a trarre delle conclusioni. Rassicuriamo innanzitutto gli operatori da anni in servizio nelle strutture sanitarie pubbliche e private. Per loro non è previsto nessun ritorno tra i banchi di scuola, nemmeno di fronte all’emanazione di un presunto provvedimento che introduca l’obbligo del diploma per gli Oss. Le norme generalmente non hanno un valore retroattivo. Nessun infermiere di “vecchia data” è stato obbligato a doversi laureare per continuare ad esercitare la propria professione. Lo stesso, dunque, vale anche per gli operatori socio sanitari. Il problema potrebbe presentarsi per coloro che intendono frequentare un corso Oss e non sono in possesso del diploma di scuola superiore. Ma si tratta sempre di un problema molto relativo in quanto non esiste al momento nessuna certezza in merito all’inserimento del diploma come requisito base per l’accesso ai corsi di formazione. È tuttavia consigliato portare a termine gli studi e conseguire il diploma di scuola superiore per coloro che intendano lavorare negli ospedali e nelle strutture pubbliche. Alcuni concorsi pubblici, infatti, oltre al possesso dell’attestato Oss potrebbero richiedere anche il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *