Soldi, regali e viaggi in cambio di falsi certificati: indagati 17 medici di Inps ed Asp.

Siracusa. Apprendo dai principali quotidiani locali, Siracusa Oggi e Giornale di Sicilia, una notizia che mi ha particolarmente turbato. Si tratta chiaramente di indagini per le quali è previsto lo svolgimento di un processo per accertare ed eventualmente condannare i presunti responsabili. Nonostante queste doverose premesse, non posso che affermare che se tutto ciò venisse confermato, nelle sedi legali, sarebbe davvero imbarazzante. Ecco la notizia.

Una vera e propria organizzazione finalizzata all’erogazione di pensioni di invalidità e di indennità di accompagnamento a chi non ne avesse diritto. È quanto emerso a seguito di un’indagine avviata dalla Procura di Siracusa nell’ambito di un’operazione denominata “Povero Ippocrate”. Sono in tutto 73 tra medici e dirigenti a finire sul banco degli imputati a seguito di un’indagine coordinata dal procuratore Sabrina Gambino e dai sostituti Tommaso Pagano e Salvatore Grillo. Secondo l’accusa, gli imputati, di cui 12 medici dell’Asp e 5 dell’Inps, realizzavano falsi certificati finalizzati alla concessione di pensioni di invalidità e di accompagnamento. Alcune registrazioni video, realizzate dai Carabinieri di Siracusa, documenterebbero  un effettivo scambio di denaro dai 100 ai 2000 euro, in cambio di falsi attestati di invalidità. Non solo soldi ma anche regali come profumi e viaggi a Praga. Alcuni falsi invalidi sarebbero addirittura stati sedati per risultare più credibili.

Fonti: Giornale di Sicilia e Siracusa Oggi.

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