I 10 argomenti più richiesti ad un esame Oss.

Sei un aspirante OSS e fra pochi giorni dovrai sostenere l’esame? Non avere nessuna paura. Generalmente non è una prova particolarmente complessa e se ti concentri su alcuni aspetti, non dovresti avere nessun problema. Ecco 10 argomenti che devi necessariamente conoscere prima di affrontare un esame per Operatore Socio Sanitario. Prima di iniziare ad elencarli, però, è necessario che io faccia una doverosa premessa. Gli argomenti esposti di seguito sono stati individuati sulla base di un’esperienza personale. Questa guida non ha pretese di completezza e non è garantito che gli stessi quesiti siano sottoposti anche a voi. A coloro che hanno già sostenuto l’esame in passato chiedo invece di raccontare la loro esperienza.

1. Il ruolo dell’Oss.

Non puoi immaginare di presentarti ad un esame Oss, senza conoscere le mansioni e le competenze di quello che (si presume) sarà il tuo futuro mestiere. I compiti e le funzioni dell’Oss sono indicati nell’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001, regolamento che istituisce la figura dell’Operatore Socio-Sanitario. Oltre alle competenze tecniche, concentra il tuo studio sui contesti in cui può essere impiegato un Oss (RSA, Ospedali, distretti sanitari, etc.) e sul ruolo che questi ricopre in ogni reparto (Il ruolo dell’Oss in Psichiatria, il ruolo dell’Oss in Geriatria, in Sala Operatoria, etc) e in ogni singola procedura (Il ruolo dell’Oss nel cateterismo vescicale, nella gestione di una stomia, nella medicazione di una lesione da decubito.) Fai particolare attenzione alle “domande trabocchetto” che possono farti cadere durante l’esame. Non sottovalutare nessun argomento, neanche quello più inquietante come, per esempio, “L’Oss e la preparazione della Salma”. La commissione potrebbe chiederti come introdurre un catetere vescicale o fare un’iniezione sottocutanea, competenze prettamente infermieristiche. Per questo ti consiglio di leggere Le non competenze dell’Oss: tutti i limiti dell’Operatore Socio-Sanitario.

2. Igiene della persona e degli ambienti.

Si tratta di uno degli argomenti più richiesti sia nella prova scritta, che nella prova orale. Studia attentamente tutti gli aspetti che riguardano questa disciplina. Concentrati su alcuni concetti quali Epidemiologia, Profilassi, Prevenzione (primaria, secondaria, terziaria). Potrebbero farti anche qualche domanda su alcune malattie infettive specifiche o sulle ICPA (Infezioni correlate a Pratiche Assistenziali.) Studia bene i microrganismi (cosa sono?) e le diverse componenti di un agente infettivo (patogenicità, virulenza, invasività, carica microbica). Non sottovalutare lo studio delle norme dell’Igiene personale. Argomento più gettonato, in questo caso, è il lavaggio delle mani (sociale, antisettico, chirurgico). Impara a memoria i DPI, cioè i Dispositivi di Protezione Individuale (guanti, cuffie, mascherine protettive, etc.) Dimostra alla commissione che sai effettuare l’igiene ad una persona non autosufficiente o allettata (igiene completa, intima, del cavo orale, etc). per quanto riguarda l’Igiene degli ambienti, soffermati in particolare su alcuni concetti come sanificazione, decontaminazione, disinfezione, sterilizzazione, asepsi.

3. Parametri vitali.

Durante una prova d’esame (scritta, orale e pratica) dovrai sicuramente conoscere e saper rilevare i seguenti parametri vitali: pressione arteriosa, frequenza respiratoria, frequenza cardiaca e temperatura corporea. Impara a memoria i valori ideali di un individuo sano.

Nurse measuring blood pressure.

4. Elementi di Psicologia, Relazione e Comunicazione.

L’Operatore Socio-Sanitario non è uno psicologo ma, sicuramente, si troverà a stretto contatto con persone non autosufficienti e non potrà non conoscere alcune nozioni di psicologia e comunicazione. Studia bene il concetto di empatia, la scala dei bisogni di Maslow, le caratteristiche e gli ostacoli della Comunicazione (verbale e non verbale).

5. I rischi correlati all’attività dell’Oss.

L’Oss è inevitabilmente esposto a dei rischi. Potrebbero chiederti di elencare i rischi legati alla professione dell’Oss: il rischio biologico, chimico, sollevamento e movimentazione dei carichi, stress da lavoro correlato (burn-out). Per quanto riguarda il rischio biologico forse potrà esserti utile la lettura di questo articolo: Rischio biologico: 10 regole per scongiurarlo.  

6. Alimentazione.

Conoscerai sicuramente a memoria le piramidi alimentari (vecchia e nuova). Concentrati su alcune disfunzioni alimentari, come per esempio la disfagia, ma anche su alcuni disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia). Studia con attenzione, l’alimentazione della persona anziana, della persona diabetica, ipertesa, con piaghe da decubito.

7. Anatomia.

Dedica una buona parte del tuo studio agli apparati, agli organi e ai sistemi del corpo umano. Nei test potrebbe capitarti qualche domanda in merito.

8. Legislazione sanitaria.

La commissione non avrà la pretesa che tu conosca a memoria tutte le norme della legislazione sanitaria. Tuttavia, nel test scritto, potresti incappare in un quesito che faccia riferimento ad una specifica normativa e dovrai quindi farti trovare pronto. Tra le tante leggi che disciplinano la sanità italiana, ce n’è sicuramente qualcuna che dovrai memorizzare. Sicuramente dovrai conoscere l’art. 32 della Costituzione che tutela la salute come “diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività”. Di grande importanza è poi la legge n. 833 del 1978 che istituisce il Servizio Sanitario Nazionale e il D.lgs. 502/1992 attraverso il quale le Usl (Unità Sanitarie Locale) vengono trasformate in ASL (Aziende Sanitarie Locali) e dotate di personalità giuridica. Nel test potresti trovare una domanda sul D.lgs 229/99 meglio conosciuto come Legge Bindi o Riforma ter, che ha avviato un’ulteriore razionalizzazione organizzativa nel sistema sanitario. Aspettati qualche domanda sulla legge Basaglia (180/1978) sull’assistenza psichiatrica e la chiusura dei manicomi. Difficile, ma non impossibile, che ti venga chiesta la legge sulle cure palliative 38/10. Il giorno dell’esame sicuramente conoscerai la legge 104/1992 per “l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti della persone handicappate” e il Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro (D.l. 81/2008). Ricorda, infine, l’Accordo tra il Ministero della Sanità, il Ministero della Solidarietà sociale e le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzono, del 22 febbraio 2001, importante in quanto istituisce la figura dell’Oss.

9. Rifiuti sanitari.

È forse l’argomento più noioso. Devi essenzialmente conoscere la distinzione tra rifiuti sanitari non pericolosi, rifiuti sanitari pericolosi non a rischio infettivo, rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo e rifiuti sanitari che richiedono particolari modalità di smaltimento.

10. Prova pratica.

La prova pratica, che solitamente si svolge dopo aver superato il test scritto e l’esame orale, può incidere notevolmente sull’esito complessivo dell’esame. Dunque, il consiglio che ti do e di individuare un partner (magari un tuo stesso collega che dovrà effettuare l’esame) con cui potrai esercitarti qualche giorno prima dell’esame. Potranno chiederti di eseguire il trasferimento del paziente (emiplegico sinistro o destro) da letto a carrozzina (e viceversa). Studia le tecniche di mobilizzazione del paziente. Ti sarà chiesto (o almeno ti potrà capitare) di effettuare igiene, cambio panno e cambio lenzuola su un paziente allettato. Impara a rilevare tutti i parametri vitali (la commissione potrebbe chiederti di utilizzare lo sfigmomanometro). Impara le pratiche di primo soccorso (in particolare rianimazione cardiopolmonare e manovra di Heimlich ). Impara infine a distinguere i dispositivi medici e sanitari: potrebbero chiederti di preparare un carrello per l’introduzione di un catetere vescicale, la gestione di una stomia, la medicazione di una lesione da decubito, etc.

Non è un argomento d’esame, ma è molto probabile che la commissione ti faccia anche qualche domanda personale sul motivo che ti ha spinto a frequentare un corso Oss. Potrebbe anche chiederti dove hai svolto il tirocinio e quindi sarai invitato a raccontare la tua esperienza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *