5 buone ragioni per diventare OSS.

In un recente articolo ho elencato 5 ragioni per cui non vale la pena diventare Oss. Un modo, forse un po’ troppo provocatorio, per sottolineare che questo mestiere, senza dubbio rispettabilissimo, meriterebbe una maggiore dignità professionale sotto diversi aspetti. Stipendi ben al di sotto della media, eccessivi carichi di lavoro, relegano l’Oss in un ruolo marginale nel mondo del lavoro. Volgarmente definito “inserviente”, o peggio ancora “lavaculi”, l’Oss in realtà ricopre un ruolo fondamentale all’interno di un’equipe sanitaria. Gli Operatori Socio-Sanitari sono maggiormente a contatto con il paziente e, più di ogni altro professionista del settore, sono in grado di comprendere i loro bisogni. In questo articolo ho voluto elencare quelle che, secondo me, sono le cinque buone ragioni per cui vale la pena intraprendere un percorso di studi per diventare OSS.

1. Utilità sociale.

Non siamo super eroi, ma è evidente che il mondo ha bisogno di noi. La società ha estremamente bisogno di gente che quotidianamente si prodiga. Anziani, bambini, persone con disabilità, hanno inevitabilmente bisogno del nostro supporto quotidiano. Cari colleghi, la nostra non è semplicemente una professione ma è una missione a tutti gli effetti.

2. Recupero peso forma e tonificazione dei muscoli.

Oltre all’utile non dobbiamo mai sottovalutare il dilettevole. Lavorare per almeno 6 ore al giorno in corsia aiuta inevitabilmente a recuperare il peso forma. Sollevare pazienti è un ottimo allenamento per tonificare i muscoli e, in tal senso, non esiste palestra migliore (ovviamente con i giusti accorgimenti ed evitando di fare troppo carico sulla schiena). Ho visto colleghi (purtroppo non è il mio caso) perdere almeno 8 chili in pochi mesi di lavoro. Il tutto senza rivolgersi ad un personal trainer, a dietologi o ad altri professionisti del benessere.

3. Gratificazione personale.

Torniamo a casa stanchi, distrutti, ma profondamente appagati perché tutto ciò che abbiamo fatto ha un senso. Il senso risiede nel miglioramento della qualità della vita degli altri. Non c’è nulla di più gratificante che ricevere un ringraziamento da una persona anziana alla quale abbiamo prestato il nostro servizio con impegno e passione. Quel “grazie” ci fa apprezzare maggiormente il nostro lavoro che, per quanto duro e faticoso possa essere, è ancora capace di regalarci delle grosse soddisfazioni, sul piano professionale e soprattutto umano.    

4. Attitudine all’aiuto anche fuori dall’orario di lavoro.

Non è un camice ad identificarci, non è il suo colore a spiegare ciò che facciamo. Di fronte ad una persona in difficoltà, il vero Oss non esita a prestare il proprio aiuto, anche fuori dal contesto di lavoro, e ciò avviene in modo assolutamente spontaneo, gratuito e disinteressato.

5. Comprensione dell’essenza delle cose e del vero significato della vita.

Nel corso della nostra carriera ne abbiamo viste di tutti i colori. Quotidianamente siamo a contatto con la sofferenza, pazienti allettati in fin di vita, persone anziane rimaste completamente sole, bambini malati, etc. Di fronte a tali situazioni, è molto più semplice prendere coscienza del valore inestimabile della vita, della fortuna di vivere in piena salute e di essere circondati da persone che ci mostrano quotidianamente il loro affetto. Fare l’Oss ci aiuta ad apprezzare meglio le cose semplici che la vita ci offre, senza dover ricercare la felicità in chissà quali aspetti complessi. Senza voler essere troppo retorico, il nostro lavoro ci aiuta ad essere persone migliori.

Un pensiero riguardo “5 buone ragioni per diventare OSS.

  • Agosto 31, 2019 in 10:46 am
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    Sempre pronta ha dare il massimo oss nel cuore..da 30 anni affianco dei più deboli

    Risposta

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